Leonardo Cyber Security: il ruolo chiave nella UE

Leonardo Cyber Security: Alessandro Profumo, CEO di Leonardo, in occasione del discorso di apertura di Cybertech Europe 2019, ha ricordato che il gruppo” è disposto a ricoprire un ruolo chiave nel panorama europeo della sicurezza informatica”

Leonardo Biraghi cyber security
Cybersecurity

“La Divisione Cyber Security” ha aggiunto, è stata infatti create al fine di “ampliare il nostro portfolio e le nostre competenze in questo settore e incrementare la nostra portata globale”.

Un articolo di Reuters fa anche il punto con la ricerca di partnership con società high tech: il gruppo, infatti, già conta la Nato e il ministero della difesa britannico tra i suoi clienti per prodotti e servizi di Cyber Security. “Guardiamo a partnership con piccole realtà che hannho tecnologie interessanti”, ha detto Profumo ai giornalisti, aggiungendo che il gruppo potrebbe considerare investimenti azionari così come accordi di collaborazione.

Leonardo e Saipem: le sfide della sicurezza informatica

Tra le preziose partnership di Leonardo c’è il nome di Saipem: l’occasione di riunire questi due grandi nomi è stato il Cyber attacco del 2018. “Eravamo convinti di essere immuni dagli attacchi”, ha detto Stefano Cao, Ceo di Saipem. “Ho ben chiaro quel momento, quando ci è stata data notizia dell’attacco e abbiamo dovuto prendere tutta una serie di decisioni in modo molto rapido. Per noi si è aperto improvvisamente un mondo nuovo”.

Leonardo si è rivelato il partner ideale, “oltre che naturale”, ha detto Cao , che ha visto la Saipem iniziare ad investire non solo su innovazione e nuove tecnologie ma anche nella formazione del personale (Cyber Security Awareness). Il Cyber attacco ha rappresentato quindi un’opportunità di crescita, la consapevolezza del danno che può derivare da una mancata operabilità a causa di un malware.

La trasformazione digitale è una tattica strategica importante ma in ambito di sicurezza non “siamo mai difendibili al 100%” ha aggiunto Profumo. “Bisogna essere in grado di prevenire l’attacco, bisogna essere veloci nell’identificare dove l’attacco è avvenuto e bisogna isolare l’area attaccata in modo da far continuare a lavorare tutto il resto, sviluppando quindi un atteggiamento resiliente. È difficile operare da soli: dobbiamo necessariamente condividere le informazioni con gli altri operatori per limitare i danni”.

Soprattutto “bisogna essere estremamente veloci nel riuscire a isolare l’area attaccata, in modo da permettere che tutto il resto funzioni”.

Leggi l’articolo su Affari Italiani: Cyber security, Saipem: strategie e opportunità dopo il cyber attack

Leonardo-Finmeccanica: resilienza cyber europea

Impegnato ad implementare la residenza Cyber europea Leonardo punta alle infrastrutture critiche e intelligenza artificiale aumentata, e cerca di creare una linea ad hoc per Governi, Infrastrutture critiche nazionali e Industrie. Per l’aumento della resilienza e delle difese informatiche si punta alle piattaforme di sistemi complessi come: il Decision Support System (DSS), il Cyber Range & Training e il Critical Infrastructure Security.

Leggi l’articolo su AndreaBirgahiCyberSecurity.com

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