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Attacchi ransomware 2020: sempre più numerosi e aggressivi

Mentre gli attacchi ransomware e malware nel 2020 diventano sempre più numerosi e aggressivi, le organizzazioni non riescono a fare fronte con le loro sole risorse.

L’effetto della trasformazione digitale e del lavoro da casa hanno moltiplicato i danni: in continuo aumento dalla prima metà dell’anno le analisi degli attacchi informatici sono stati sintetizzati da SkyBox Security che acceta l’aumento del 72% di nuovi campioni di malware crittografato.

L’aumento degli attacchi si registra dall’inzio dell’epidemia di Covid_19, grazie anche al gran numero di imprese e aziende che sono passate al lavoro da remoto: ciò ha portato nuovi rischi e vulnerabilità. [leggi: Digital transformation amazing challenge].

Purtroppo, la pandemia di Covid ha moltiplicato i rischi informatici per ciascuno di noi.

Ransomware in aumento

Per fonteggiare e prevenire perdite o incidenti informatici è oggi quindi necessario adottare le misuere corrette per porre rimedio – innanzitutto – alle loro vulnerabilità, sfuttate dagli hacker. Oggi, oltre che essere una priorità, è divenunto anche un compito molto pressante per molti che devono affrontare la creazione di una nuova resilienza.

La superificie di attacco – per i criminali informatici è aumentata anhce grazie allo smart working e alla poca formazione in materia di sicurezza informatica dei dipendenti delle aziende. La realtà però è che un ransomware può bloccare vaste aree di un’infrastruttura. [leggi: Come costruire una vera agilità aziendale, Andrea Biraghi: sfide e opportunità post Covid].

Attacchi ransomware e malware: Mata framework

Uno degli ultimi avvisi arriva da Kaspersky che sta alLertando i Security Operation Center (SOC) su un nuovo malware che ha scoperto, sembra collegato al famigerato gruppo di hacker nordcoreano noto come Lazzaro. Soprannominato “MATA“, il framework è apparentemente in uso dall’aprile del 2018, principalmente per attacchi informatici progettati per rubare i database dei clienti e distribuire ransomware. Però di tempo ne è passato e ora sembra sia stato implementato per attaccare e-commerce, sviluppatori di software e ISP in Polonia, Germania, Turchia, Corea, Giappone e India.

Mata è in grado ci colpire i sistemi Windows, Linux e Mac Os: è poi costituito da diversi componenti, tra cui un loader, un orchestrator e plugin.

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